I gatti capiscono le associazioni di parole? Un esperto lo spiega!
I gatti sono spesso visti come misteriosi, soprattutto per quanto riguarda il modo in cui comunicano con gli esseri umani. Ma ricerche recenti che mettono in discussione ciò che pensavamo di sapere, sollevano la domanda: i gatti comprendono le parole e le associazioni di parole, e quanto comprendono gli umani nella vita quotidiana?
Il vocabolario e la comprensione dei cani
Innanzitutto, per capire come i gatti comprendono gli esseri umani, può essere utile osservare i loro omologhi canini.
È ben noto che i cani sono molto capaci di riconoscere il linguaggio umano, ed è questo che li rende ottimi animali da compagnia. I cani sviluppano una grande conoscenza delle parole, specialmente quelle legate a certe azioni come 'sedersi', 'sdraiarsi', 'stare in piedi', 'camminare', 'al piede' e così via. Hanno chiaramente la capacità di rispondere in modo appropriato a determinate parole o frasi – un processo solitamente sviluppato tramite un addestramento basato su ricompense.
Per alcuni cani, almeno, c'è la capacità di apprendere un vocabolario molto più ampio di parole e di apprendere un'associazione tra molte parole e gli oggetti a cui si riferiscono. È stato famoso per il fatto che un border collie chiamato Rico conoscesse le parole di oltre 200 oggetti che sarebbe stato in grado di recuperare in modo affidabile, e dimostrò una notevole capacità di apprendere nuove associazioni oggetto-parola. Uno studio su un altro border collie chiamato Chaser ha mostrato che era in grado di imparare e mantenere i nomi di oltre 1000 oggetti.
Tuttavia, questa capacità dei cani di apprendere le associazioni parole-oggetto, e il contesto in cui ciò può accadere, varia molto tra gli individui, con alcuni cani che appaiono eccezionalmente talentuosi. Curiosamente, esistono anche prove che i cani siano in grado di disegnare un''immagine mentale' di un oggetto associata a una parola, in modo simile a come fanno gli esseri umani.
Come i gatti comprendono gli esseri umani: associazioni immagine-parola
Quindi questo è un po' un po' sui cani, ma come fanno i gatti a capire le parole e le loro associazioni?
La capacità sociale cognitiva/comprensiva dei gatti è stata oggetto di più studi negli ultimi anni. Ora è ben notato, ad esempio, che i gatti riconoscono i propri nomi, riconoscono le voci dei loro proprietari e possono riconoscere le immagini dei loro proprietari e di altri gatti nella stessa casa.

Tutto ciò rafforza le prove che i gatti comprendono le parole umane in modo più complesso di quanto si pensasse in precedenza, e nuove ricerche stanno ampliando ulteriormente queste conoscenze.
Lo Studio Giapponese 2024 sull'Apprendimento delle Immagini Parole
In uno studio giapponese pubblicato nel 2024, 31 gatti che vivevano in caffè o case per gatti sono stati abituati alle nuove combinazioni di parole e immagini. A ogni gatto veniva ripetutamente mostrata una delle due diverse immagini astratte su un laptop, insieme a registrazioni del loro umano che pronunciava una delle due parole senza significato ('parumo' o 'keraru'). Le combinazioni di immagine e parole erano le stesse per ogni singolo gatto e venivano ripetute quattro volte, con l'immagine che cresceva o si riduceva nel corso di diversi secondi. Questo processo è stato ripetuto almeno 8 volte.
Test e risposte comportamentali
Dopo la fase in cui i gatti si abituavano a una particolare combinazione parola-immagine, venivano successivamente testati esposendo sia alla stessa combinazione parola-immagine sia a una combinazione diversa e sconosciuta di parole e immagini. Durante questo processo, sono state registrate le registrazioni video dei gatti. I video sono stati poi valutati da qualcuno che non aveva alcuna conoscenza di ciò a cui i gatti erano stati abituati o a cosa fossero stati esposti durante il test.
Durante la fase di familiarizzazione dello studio, i gatti generalmente passavano sempre meno tempo a guardare lo schermo man mano che la procedura procedeva. Questo suggeriva che si stessero davvero abituando alla combinazione parola-immagine (una risposta simile si osserva nei neonati umani). Durante la fase di test dello studio, è stato riscontrato che i gatti trascorrevano significativamente meno tempo a guardare lo schermo quando veniva usata la familiare combinazione parola-immagine, rispetto a quando venivano usate combinazioni parola-immagine sconosciute.
Cosa ci dice questo sulla comprensione delle parole e degli esseri umani da parte di un gatto
Il design di questo studio è stato preso in prestito da studi su neonati umani, e i risultati hanno chiaramente mostrato che i gatti stavano imparando rapidamente le associazioni parole-immagine – supportando ulteriormente l'idea che un gatto possa comprendere le parole attraverso l'esperienza e la ripetizione. Questo è stato dimostrato dal fatto che i gatti hanno passato più tempo a guardare lo schermo quando veniva loro presentata una combinazione di parole e immagine sconosciuta.

Curiosamente, durante ulteriori indagini, l'associazione suono-immagine appariva molto più debole se i suoni elettronici venivano sostituiti alle voci umane. Questo dimostrava che i gatti avevano anche una maggiore tendenza a rispondere alla voce del loro assistente umano.
Cosa significa questo per il rapporto umano-gatto
I risultati di questo studio ampliano ulteriormente la nostra comprensione della ricchezza della cognizione sociale nei gatti, così come di come i gatti comprendano gli esseri umani e la nostra comunicazione.
Gran parte dell'esplorazione dei cani e della loro capacità di comprendere le associazioni oggetto-parola è stata trattenuta da studi in cui li hanno portati a prendere oggetti. Curiosamente, prendere oggetti specifici non è un comportamento che la maggior parte degli animali manifesta naturalmente. Tuttavia, questo studio sui gatti giapponesi, utilizzando una tecnica ingegnosa adattata dallo studio sugli esseri umani, ha dimostrato che anche i gatti hanno la capacità di formare rapidamente associazioni parole-oggetto, specialmente in risposta alle voci umane.
Ancora una volta, le abilità sociali e la comprensione che potevano essere considerate aspetti relativamente unici del rapporto umano-cane si sono dimostrati anch'essi una caratteristica del rapporto umano-gatto, anche se espressi in modi diversi (e talvolta meno facili da identificare)! Tutto questo è un'ulteriore prova che i gatti comprendono gli esseri umani, come sta diventando sempre più supportato dalla ricerca.
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Ulteriori letture:
Kaminski J, Call J, Fischer J. Apprendimento delle parole in un cane domestico: prove del "fast mapping". Scienza. 11 giugno 2004; 304(5677):1682–3. doi: 10.1126/science.1097859
Pilley JW, Reid AK. Il border collie comprende i nomi degli oggetti come referenti verbali. Comportarsi i processi. febbraio 2011; 86(2):184–95. doi: 10.1016/j.beproc.2010.11.007
Tempelmann S, Kaminski J, Tomasello M. I cani domestici imparano parole basandosi sul comportamento referenziale degli esseri umani? Uno. 19 marzo 2014; 9(3):e91014. doi: 10.1371/journal.pone.0091014. PMID: 24646732
Fugazza C, Dror S, Sommese A, Temesi A, Miklósi Á. I cani che imparano le parole (Canis familiaris) forniscono un modello animale per studiare prestazioni eccezionali. Sci Rep. 2021 7 luglio; 11(1):14070. doi: 10.1038/s41598–021–93581–2
Boros M, Magyari L, Morvai B, Hernández-Pérez R, Dror S, Andics A. Evidenze neurali per la comprensione referenziale delle parole oggetto nei cani. Curr Biol. 2024 22 aprile; 34(8):1750–1754.e4. doi: 10.1016/j.cub.2024.02.029
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